Incentivi sul fotovoltaico: vantaggi

Dal 2005 il Conto Energia rappresenta in Italia il più grande incentivo per chi intende installare impianti fotovoltaici. A distanza di sette anni questo programma è stato periodicamente aggiornato: per i pannelli che entreranno in funzione quest’anno valgono le condizioni stabilite nel Quarto Conto Energia. La durata della tariffa incentivante è di massimo 20 anni. L’ammontare invece è calcolato in base all’energia prodotta e alla tipologia di impianto fotovoltaico. La differenza maggiore è quella tra pannelli sul tetto e impianti fotovoltaico di altro tipo (su terreno, su acqua etc). Continua a leggere

Funzionamento di una stufa a pellet

Una stufa a pellet è piuttosto semplice da utilizzare, ma come funziona? Vediamolo subito. Le stufe a pellet sono dotate di accensione elettronica e sicura, che avviene per mezzo di una scintilla, dalla quale parte la combustione del pellet. Mentre brucia, il pellet produce calore in quantità maggiore rispetto alla legna grazie al maggior rendimento garantito dalla segatura compressa

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Tante tipologie di camini e caminetti per soddisfare ogni gusto

Anche se apparentemente non sembrano esserci differenze tra un tipo di camino o caminetto e l’altro, in realtà alcuni dettagli determinano notevolmente la distinzione tra i vari modelli, e per quanto riguarda l’estetica, e per quanto riguarda le funzioni, ossia i veri elementi distintivi da prendere in considerazione. Continua a leggere

Manutenzione ordinaria: gli interventi da fare

Se il vostro appartamento o lo stabile in cui vivete necessita di interventi di manutenzione edile è importante rivolgersi ad una ditta specializzata in ristrutturazione edilizia. E’ vero che di recente ci sono anche persone che svolgono in maniera individuale questi lavori (e che questo può voler dire risparmiare sulla manodopera) ma quando si tratta della casa non si può pensare di risparmiare a danno della sicurezza. Continua a leggere

Primi piatti: il riso è l’alimento più democratico

Si parla tanto di democrazia in questi tempi e di come essa non venga affatto rispettata, e non solo dove persistono ancora i regimi. Fortunatamente la cucina non ha confini e non conosce discriminazioni, grazie ad alcuni alimenti, come il riso, il primo piatto più democratico che ci sia.

Il riso, presente in tutte le culture del mondo, è il cereale più consumato e si presta ad un’infinità di ricette. Possono mangiarlo tutti, non esistono interdizioni da parte di credi religiosi e intolleranze, è economico da produrre e garantisce un sostentamento sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero anche in piccole quantità.

Mi piace dire che il riso è democratico, soprattutto perché sposa la causa della celiachia, snobbata invece dalla pasta. Basti pensare che, prima dell’uscita di prodotti appositi per gli intolleranti al glutine, il riso rappresentava l’alimento principale, il primo piatto per eccellenza.

Si dice che il riso fa buon sangue, riferendosi alla risata, quando è vero e provato che anche il riso alimentare ha delle proprietà benefiche perché, specialmente nella varietà del rosso fermentato (utilizzato per la cura dell’ipercolesterolemia) diminuisce la quantità di colesterolo nel sangue e ne favorisce la circolazione.

Quindi il riso fa bene ed è buono, grazie alle sue innumerevoli ricette che ne fanno un primo piatto non solo estremamente gustoso, ma anche essenziale per la sopravvivenza di alcune popolazioni, che si sostengono proprio grazie al riso. E cosa si mangia quando dopo aver avuto il mal di stomaco o in seguito a vomito e nausea? Il riso..in bianco.

Questo fantastico cereale si trasforma da primo a secondo in pochissimo tempo, quando diventa una crocchetta di riso: vedete è così democratico che non snobba neanche il secondo!

Pensate che ha anche funzione deumidificante, per questo ne troviamo i chicchi nelle saliere.

Tra le ricette più famose c’è quella con lo zafferano, ma anche la crema di scampi è un condimento da 10 e lode, senza nulla togliere ai buonissimi funghi o al superbo tartufo bianco.

Ristrutturazione edile: l’importanza della tempestività nella manutenzione ordinaria e straordinaria

Nella manutenzione ordinaria di una casa possono sorgere ogni giorno piccole ma urgenti esigenze che richiedono un intervento tempestivo. Molti uomini, soprattutto in tempi di crisi, si improvvisano in riparazioni fai da te ma questo rischia di rimandare solamente l’intervento del professionista peggiorando l’entità del danno e aumentando i costi. Per questo motivo le ditte specializzate che operano nel settore della ristrutturazione edilizia offrono ai propri clienti interventi veloci che garantiscono la risposta alla chiamata entro 48 ore.

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